FONDO SAN GIUSEPPE

 

Si trova a Brisighella, a 400 metri sul livello del mare. I terreni sono limo argillosi, calcarei, con scheletro marnoso e ricchi in sostanza organica.

Ho deciso di acquistarla nel 2008 per assecondare un’esigenza che in me era diventata molto sentita. Dovevo, dopo dieci anni di lavoro presso altre cantine, esprimere il mio sentimento, la mia visione, come produttore, come vignaiolo. Ho scelto Brisighella perché ritengo sia un borgo collocato in una valle ancora integra, dove la natura è rimasta intatta, con il fiume e le colline, gli ulivi e i molti boschi.

L’azienda si compone di quattro ettari e mezzo di vigneto, un ettaro di pascolo e undici di bosco. Quest’ultimo ritengo sia indispensabile al benessere dell’agro-ecosisitema.

Le varietà più rappresentate sono: Albana, Trebbiano, Riesling renano, Chardonnay, Marsanne, Albana nera e Centesimino.

Filosoficamente mi sento vicino al movimento dei vini naturali e personalmente intendo il vino come frutto spontaneo della terra, intaccato il meno possibile dagli interventi tecnici dell’uomo.

L’azienda è biologica, certificata dall’ICEA (istituto certificazione etica ambientale). L’agricoltura biologica è per me un credo e non una convenienza. Ero già convinto della bontà di questo metodo vent’anni fa, quando ero studente di agraria e intuivo l’impatto distruttivo dell’industria dei fitofarmaci sull’ambiente e sulla salubrità dei prodotti agricoli. Già allora ero un difensore dell’agricoltura di inizio ottocento, quando l’industria dei concimi e degli antiparassitari non era ancora nata e gli agricoltori-artigiani sapevano interpretare la terra attraverso un sapere che si tramandava da millenni.