CHARDONNAY

Il nome deriva dall'unione delle parole "caro amore". É quest'ultimo il sentimento che dovrebbe muovere tutte le cose. Personalmente mi é molto caro l'amore per la terra, per la natura; quella natura che i poeti del romanticismo chiamavano "lo spirito visibile del creatore".

Le uve provengono da un vigneto di oltre vent’anni di età con esposizione nord est, la cui superficie è di 0,7 ettari. Il terreno è argilloso calcareo, ricco in scheletro e piuttosto “magro”. Per questo la produzione è sempre molto bassa (circa 20 quintali) e le uve presentano ottima concentrazione e un ricco spettro olfattivo.
La raccolta è manuale e i grappoli vengono adagiati in piccole cassette e trasportati in cantina senza aggiungere ghiaccio secco e solforosa. La fermentazione è condotta in recipienti tradizionali di cemento da 10 ettolitri con pareti molto spesse tanto da non rendersi necessario il controllo delle temperature. Al termine vengono effettuati manualmente il batonnage delle fecce fini ed i travasi. La maturazione è avvenuta in cemento per sei mesi e quattro in bottiglia.

Descrizione: ha colore giallo paglierino carico. Al naso prevalgono decisamente gli aromi fruttati, in particolare il sentore di pera selvatica matura e note minerali, gessose. In bocca mostra ampiezza e struttura che conferiscono al vino persistenza gusto-olfattiva.

Abbinamento: con i gnocchi di patate al ragù di pesce, cappesante in salsa di pieselli o asparagi, ma anche con risotti ai crostacei e pesci saporiti cotti al forno. Suggerisco di servirlo a 11°C in un ampio bicchiere.

Suggerisco di decantare i vini 15 minuti prima di degustarli.