ROMAGNA D.O.C.G. ALBANA SECCO

Fiorile è il nome dell'ottavo mese del calendario rivoluzionario francese il cui inizio corrispondeva al 20 aprile e terminava il 19 maggio. Il riferimento a quel calendario vuole essere solamente un augurio per il riscatto della terra, intesa come madre benigna.

L’uva proviene da un vecchio vigneto di un ettaro di superficie, di oltre quarant’anni di età. La raccolta è manuale ed i grappoli vengono riposti in piccole cassette che sono trasportate in cantina senza l'aggiunta di nessun additivo, come solforosa o ghiaccio secco.

La raccolta avviene ai primi di settembre al fine di preservare la fragranza aromatica e l'acidità dell'uva. La produzione è di circa 40 quintali per ettaro e ciò consente ai grappoli di raggiungere una spontanea concentrazione di tutte le sostanze che concorrono all’espressione gusto-olfattiva del vino.

La vinificazione avviene in acciaio, senza macerazione sulle bucce. Non vengono aggiunti lieviti selezionati. La maturazione del vino avviene per la metà della massa in acciaio e per l’altra metà in tonneaux di Allier per circa 6 mesi; trascorsi i quali le due masse vengono unite e dopo una breve permanenza in acciaio il vino viene imbottigliato.

Descrizione: Fiorile ritengo sia un vino di territorio, in cui questa antica varietà si esprime senza interferenze, non domata né nel colore né nella sua spiccata acidità.
Il colore è giallo dorato intenso con riflessi ambrati. Il naso è ampio, con note di agrumi, albicocca e sentori minerali che gli derivano dai terreni limoso-calcarei. In bocca ha freschezza, ma anche una parte tattile dovuta ai tannini che gli provengono dalla buccia.

Suggerisco di servirlo a 12°C in un ampio bicchiere.